Chiesa di Santa Maria Nuova, Chiusano (AT)
Categoria: Affreschi
Luogo: Chiusano
Oggetto: Restauro affreschi pareti e soffitto
Descrizione: Superfici volte e pareti Santa Maria Nuova: si presentano in uno stato di grave deterioramento ed evidente depauperamento delle parti originali ove necessitavano urgenti problematiche di intervento conservativo e di restauro. I danni localizzati sulla preziosa superficie dipinta presente sia sulle volte, che specialmente sulle pareti, avevano reso urgente il progetto di intervento di restauro conservativo, al fine di recuperare e ripristinare le aree danneggiate, e soprattutto per fermare il lento e graduale degrado in corso dei componenti intonaco-strato pittorico. I lenti processi di degrado sono stati causati nel tempo da infiltrazioni d'umidità, infiltrata in modo graduale e per capillarità sia dalle volte, a causa delle cattive condizioni di conservazione del tetto, che per la risalita capillare proveniente dal terreno. Vi erano fenomeni di cattiva decoesione dell'intonaco di supporto, con fratture varie a ogni livello e, numerose situazioni di sfarinamento e distacchi più o meno gravi dal supporto murario. Questa situazione aveva conseguito la perdita di colore, specialmente sulle pareti. Si denunciava inoltre la presenza sempre di una serie di rappezzi eseguiti con malta cementizia, realizzati probabilmente nei precedenti interventi, soluzione che nel tempo aveva aggravato maggiormente il reale degrado delle superfici adiacenti essendo un materiale totalmente non adatto alla conservazione dei manufatti storici. Operazioni preliminari di consolidamento delle superfici decoese e deteriorate di intonaco originale, sia di piccole che di grandi dimensioni, mediante processo di infiltrazione di consolidanti a basso peso specifico a base di calce idrata o resina a derivazione acrilica. Operazioni di disinfestazione delle parti superficiali colpite da formazioni di sali e muffe. Fissaggio delle aree di intonaco originale con strati di colore parzialmente aderente alla superficie, attraverso velinature e infiltrazioni di soluzioni consolidanti idonei. Operazioni di demolizione dei rappezzi cementiti con sistemi meccanici, con successiva cordolatura delle parti originali e stuccatura a livello di tutti gli strati di intonaco interessati da lacune sia minori che di più grande entità, mediante impasto idoneo, a base di calce idraulica e inerti lavati e selezionati con granulometria e pigmenti simili a quelli originali. Operazioni di reintegrazione delle parti mancanti e delle abrasioni presenti sulle raffigurazioni (concordati precedentemente con la D.L.), attraverso tecniche di ritocco e integrazioni mirate a ricreare la giusta cromia delle raffigurazioni. I suddetti interventi di reintegrazione pittorica con procedimento mimetico delle lacune stuccate a livello, sono stati apportati con uso di pigmenti naturali stemperati in acqua distillata e calce in soluzione idonea. Stesura di protettivo a base di Silicato d'Etile per garantire nel tempo, una buona ed idonea conservazione delle lavorazioni eseguiti.
